giovedì 18 settembre 2014

CINEMATERAPIA. MENO DIVORZI PER LE COPPIE CHE GUARDANO INSIEME FILM D'AMORE

Nono sono poche le donne cui piacciono i film d'amore e che amano inoltre guardarli in compagnia del proprio partner.
E fate bene, sappiatelo!
Il vostro rapporto di coppia  non può che trarne beneficio; infatti, i film d'amore possono risultare un valido alleato per alimentare un legame sentimentale!
E a dirlo sono delle ricerche condotte dall'Università di Rochester, dal professore Ronald Rogge, che è giunto alla conclusione di come la visione e la discussione di film incentrati sulle relazioni di coppia sia efficace nel ridurre i tassi di divorzio, come o anche meglio dei più intensi programmi di consulenza matrimoniale.
Quindi, raccomandano gli psicologi, non è tanto la visione insieme del film in quanto tale (se ne raccomandano 5 in un mese!), quanto il discutere, alla fine di esso, delle problematiche e dinamiche di coppia emerse nella pellicola ad essere positiva.
E parlare fa bene soprattutto a  quei coniugi che sono già in crisi, visto che l'eventuale (e imminente) separazione risulterebbe "rimandata" quanto meno di tre anni!

La ricerca in questione (QUI articolo originale) ha messo a confronto 174 coppie; ad esse, nell'arco di 9 mesi, è stato chiesto di visionare 5 film diversi al mese (47 film in tutto); la cosa fondamentale e da non trascurare era che, a fine film, la coppia si doveva impegnarsi a discutere le dinamiche e i temi emersi nel film.
La discussione, secondo le indicazione dei ricercatori, doveva durare tre quarti d'ora e andava portata avanti sulla base di una sorta di "scaletta", di domande-chiave, che avevano lo scopo esplicito di riflettere sul tipo di rapporto di coppia che avevano, di volta in volta, i protagonisti della pellicola, su come gestivano eventualmente i problemi quotidiani e confrontare se stessi con essi.

Ovviamente, i film non potevano essere scelti a caso, ma si dava spazio a quelle storie in cui le vicende amorose rispecchiavano le fasi e i periodi belli e brutti di un normalissimo rapporto di coppia.

Poter raffrontare la propria vita di coppia con quella vista nel film permette ai partner di riflettere e soffermarsi su diversi aspetti della propria relazione,  vissuta nel quotidiano.
Confrontarsi non può che far bene e spesso ci si accorge che le risposte ai problemi sono proprio lì, "a portata di mano", per cui la coppia andrebbe solo guidata a rendersene conto e a saperle afferrare e gestire.

La "cinematerapia d'amore" ha ottenuto risultati positivi nelle coppie che si sono sottoposte alla ricerca: si è registrato, infatti, un calo delle separazioni e dei divorzi con una percentuale del 13% in tre anni, il che è positivo visto che con l'andare avanti, ai giorni nostri, tantissimi matrimoni terminano entro il fatidico "settimo anno, potatore di crisi".

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Qui potete leggere la lista dei film usati per la ricerca di cinematerapia d'amore, dal dottor Rogge; ci sono film che molto probabilmente tanti di noi hanno visto più di una volta, dall'indimenticabile "Love story" (1970) al colossal "Via col vento", al dolcissimo "Sweet november", "Mr e Mrs Smith", al tradimento con tinte thriller consumato in "Unfaithful - L'amore infedele", o "The Family Man".

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PSICOLOGIA. QUELL'ATTRAZIONE IRREFRENABILE PER LE COSE PROIBITE....


Spesso ci capita di guardare a ciò che gli altri hanno/sono/fanno e di provare un pizzico di... invidia, convincendoci che questi altri vivano e posseggano qualcosa di molto più appetibile ed interessante rispetto a noi.
Ma non è sull'invidia che vogliamo soffermarci, quanto piuttosto su ciò che scatta in noi quando puntiamo la nostra attenzione e le nostre energie per possedere quelle cose che dalla massa sono considerate proibite, inaccessibili.
Pare proprio che l’essere umano sia terribilmente attratto da ciò che è proibito (non importa che si tratti di una doppia fetta di profiterol o qualcosa di più "significativo", come una sostanza illecita….) e finché non ottiene quella determinata cosa non si dà pace..
Il pensiero va sempre a finire lì!

A confermarlo ci pensano i dati sperimentali di una ricerca condotta dalla psicologa Grace Truong dell’Università della British Columbia.
 ha spiegato quali meccanismi scattano nella nostra mente, che ci fanno apparire le cose a noi accessibili come meno interessanti ed importanti rispetto a quelle (di solito altrui) che invece sono difficili da ottenere; inoltre, se un dato oggetto è stato proibito non solo a noi ma anche agli altri, il pensiero di possederla diminuisce: è come se la cosa ci tranquillizzasse, rendendoci quell’oggetto proibito meno attraente.

La spiegazione di questo meccanismo mentale può addirittura essere fatto risalire ai nostro biblici progenitori, Adamo ed Eva e la domanda in tal senso è...: la coppia avrebbe gestito la tentazione di prendere o meno il frutto proibito in Eden diversamente, se con essa ci fossero state altre persone - per cui il divieto avrebbe assunto caratteri più estesi -?
Secondo la logica alla base di questo processo mentale, è probabile che il frutto stesso non sarebbe apparso più di tanto appetibile e la trasgressione forse non sarebbe mai avvenuta….!

Ora, magari in tanti non riterranno necessario scomodare la prima coppia che ha dato vita al genere umano, per cui ci limitiamo ad affidarci ai risultati dell’esperimento condotto dal team capeggiato dalla Truong.
Ai partecipanti alla ricerca sono stati presentati tre tipi di test: nel primo venivano presentati degli oggetti di vita quotidiana, divisi in categorie, vale a dire oggetti appartenenti a ciascun volontario, oggetti di proprietà altrui, oggetti proibiti a tutti ed oggetti proibiti solo al singolo volontario.

Nel secondo test (che chiedeva di attivare capacità di memoria e riconoscimento), è stato chiaro come solo gli oggetti proibiti che i volontari avevano ritenuto poco importanti fossero poi riconosciuti di valore pari ai propri e magari superiore a quelli altrui; nel terzo momento sperimentale, gli studiosi si sono soffermati sull’aspetto cerebrale e hanno notato come soltanto l’oggetto proibito al singolo individuo fosse riconosciuto ed individuato molto rapidamente a livello neurocognitivo.
Grazia Truong, UBC Dipartimento di Psicologia
grace truong

In conclusione: diamo minore attenzione a quello che è proibito a tutti, mentre il nostro interesse si attiva in modo significativo quando l’oggetto del desiderio è difficile da ottenere e viene proibito soltanto noi…!


Nome della ricerca "An unforgettable apple: Memory and Attention for forbidden objects" (studio apparso su "Cognitive, Affective and Behavioral Neuroscience").


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mercoledì 17 settembre 2014

VINCI UNA COPIA ORIGAMI POP UP DI 'PHOBIA' (W. DURN)

Ed eccoci al secondo concorso, questa volta libresco!

Su Facebook, sulla pagina della Casa Editrice Corbaccio - QUI - c'è l'opportunità di vincere una copia particolare del thriller, di recentissima pubblicazione...:

Phobia
Ed. Corbaccio
16.60 euro
400 pp
Settembre 2014
PHOBIA
di Wulf Durn

Sinossi

L'automobile del marito nel vialetto di casa. 
La chiave nella toppa. 
I passi che risuonano in corridoio. 
Rumori familiari per Sarah Bridgewater. Ma è notte. 
E l'uomo in corridoio non è suo marito Stephen. 
È uno sconosciuto, che però sembra conoscere tutto di lei. 
Sarah deve mantenersi calma a tutti i costi.
Perché nella stanza vicina dorme suo figlio di sei anni...



VINCI L’EDIZIONE SPECIALE FUORI COMMERCIO “ORIGAMI POP UP” DI PHOBIA

Condividi l’immagine sul tuo diario e commentala rispondendo a questa domanda: “Di cosa hai paura? Elenca tre cose che ti terrorizzano (Es. Gli insetti, il buio, prendere l’aereo). 
Le tre risposte più interessanti e divertenti, scelte a insindacabile giudizio della redazione, riceveranno la speciale edizione “Origami Pop Up” di Phobia autografata dall’autore.
Hai tempo fino alle ore 12:00 del 18 settembre!

clicca per essere indirizzato
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Donna Moderna: concorso "Le conserve della nonna"



Per quanti amano partecipare a concorsi, eccone qui un paio per voi!!

Il primo - associato a Donna Moderna - è "gastronomico" e lo vedremo in questi momenti.

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entro il primo marzo 2015 
e gioca inserendo i dati dello scontrino.
In palio tante forniture di prodotti e uno Smart TV Panasonic.

Partecipare è semplicissimo!

Prima di giocare è necessario registrarsi o fare login,
scegliendo la meccanica
Instant Win, valida fino al 1° marzo 2015.

L’eventuale vincita ti sarà comunicata subito dal sistema e riceverai una mail di conferma con le istruzioni per convalidarla. 
In palio 33 forniture di bontà “Le Conserve della Nonna”.


QUI per partecipare!!!

martedì 16 settembre 2014

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giovedì 11 settembre 2014

DA DOMANI PARTE 'TALE E QUALE SHOW" CON CARLO CONTI, SU RAIUNO (IL CAST)

E domani, venerdì 12 settembre, prende avvio uno degli spettacoli della Rai che nella scorsa stagione ha ricevuto molti consensi di pubblico!
Sto parlando di 'Tale e Quale Show' che torna in prima serata su Raiuno, condotto da Carlo Conti.

Ma vediamo chi farà parte della giuria, che non è cambiata rispetto all'anno scorso: Loretta Goggi, Christian De Sica e Claudio Lippi e a strappare sorrisi e risate il simpatico Gabriele Cirilli con le sue imitazioni.
Ma quali personaggi famosi si metteranno in gioco, cantando e travestendosi per imitare in modo credibile e convincente alcune star della musica italiana e internazionale?

Primo nome...: Pino Insegno,che sarà impegnato nella conduzione dell'ormai eterna "Domenica In", insieme a Paola Perego, ma non solo: ha da doppiare 200 mila film, di cui tre porno.
E ancora l'attore Luca Barbareschi, il bravo conduttore Alessandro Greco, il cantante Gianni Nazzaro, e due cantanti che qualche anno fa si fecero conoscere per aver partecipato a due notissimi talent show:  Matteo Becucci (che vinse la seconda edizione X-Factor) e Valerio Scanu, che partecipò ad 'Amici' e vinse Sanremo nel 2010 (con "Per tutte le volte che"); il giovane cantante ha già provato in passato a partecipare allo show di Conti e finalmente è arrivato il so momento per mettersi in gioco!

E il cast femminile?
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Ritroveremo la bravissima cantante Rita Forte, un'entusiasta Michela Andreozzi (attrice e sceneggiatrice ), la modella e showgirl Roberta Giarrusso (accanto a Carlo Conti ne 'I migliori anni'), per la quale cantare è una sorta di "valvola di sfogo"; Veronica Maya, presentatrice televisiva, Serena Rossi, nota attrice di fiction e Raffaella Fico.

Curiosi di veder cantare questi artisti?

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sabato 6 settembre 2014

SABATO 6 SETTEMBRE, RAIUNO TRASMETTE DOCUFILM SU ANDREA CAMILLERI


Vi ricordo, per gli appassionati del maestro Andrea Camilleri, che stasera, sabato 6 settembre, alle 21,15 su Raiuno andrà in onda il docufilm «Andrea Camilleri. Il maestro senza regole». 
Incontra l'autore e i suoi amici Teresa Mannino.

Tra ricordi e citazioni, Andrea Camilleri si racconta nel primo docufilm sulla sua vita.
Regia di Claudio Canepari e Paolo Santolini.
Produzione: Anele e Sellerio.