martedì 15 settembre 2015

Marco Balzano vincitore del Premio Campiello 2015‏



Avrete letto molto probabilmente che a vincere la 53° edizione del Premio Campiello Letteratura è stato Marco Balzano, col romanzo L'ultimo arrivato; lo scrittore ha ricevuto 117 voti su 300 dalla Giuria dei Trecento Lettori.

L'ULTIMO ARRIVATO
di Marco Balzano


Trama

Negli anni Cinquanta a spostarsi dal Meridione al Nord in cerca di lavoro non erano solo uomini e donne pronti all’esperienza e alla vita, ma anche bambini a volte più piccoli di dieci anni che mai si erano allontanati da casa. Il fenomeno dell’emigrazione infantile coinvolge migliaia di ragazzini che dicevano addio ai genitori, ai fratelli, e si trasferivano spesso per sempre nelle lontane metropoli.

Questo romanzo è la storia di uno di loro,di un piccolo emigrante, Ninetto detto pelleossa, che abbandona la Sicilia e si reca a Milano. 
Come racconta lui stesso, «non è che un picciriddu piglia e parte in quattro e quattr’otto. Prima mi hanno fatto venire a schifo tutte cose, ho collezionato litigate, digiuni, giornate di nervi impizzati, e solo dopo me ne sono andato via. Era la fine del ’59, avevo nove anni e uno a quell’età preferirebbe sempre il suo paese, anche se è un cesso di paese e niente affatto quello dei balocchi». 
Ninetto parte e fugge, lascia dietro di sé una madre ridotta al silenzio e un padre che preferisce saperlo lontano ma con almeno un cenno di futuro. Quando arriva a destinazione, davanti agli occhi di un bambino che non capisce più se è «picciriddu» o adulto si spalanca il nuovo mondo, la scoperta della vita e di sé. 
Ad aiutarlo c’è poco o nulla, forse solo la memoria di lezioni scolastiche di qualche anno di Elementari. Ninetto si getta in quella città sconosciuta con foga, cammina senza fermarsi, cerca, chiede, ottiene un lavoro. E tutto gli accade come per la prima volta, il viaggio in treno o la corsa sul tram, l’avventurarsi per quartieri e periferie, scoprire la bellezza delle donne, incontrare nuovi amici, esporsi all’inganno di chi si credeva un compagno di strada, scivolare fatalmente in un gesto violento dalle conseguenze amare. 
In quel teatro sorprendente e crudele, col cuore stretto dalla timidezza, dal timore, dall’emozione dell’ignoto, trova la voce per raccontare una storia al tempo stesso classica e nuova. E questa voce, con la sua immaginazione e la sua personalità, la sua cadenza sbilenca e fantasiosa, diventa quella di un personaggio letterario capace di svelare una realtà caduta nell’oblio, e di renderla di nuovo vera e vitale

L'autore..
Marco Balzano è nato a Milano nel 1978, dove vive e lavora come insegnante di liceo. Ha esordito nel 2007 con la raccolta di poesie Particolari in controsenso (Lieto Colle, Premio Gozzano). Nel 2008 è uscito il saggio I confini del sole. Leopardi e il Nuovo Mondo (Marsilio, Premio Centro Nazionale di Studi Leopardiani). Il suo primo romanzo è Il figlio del figlio (Avagliano 2010, finalista Premio Dessì 2010, menzione speciale della giuria Premio Brancati-Zafferana 2011, Premio Corrado Alvaro Opera prima 2012), tradotto in Germania presso l’editore Kunstmann. Con questa casa editrice ha pubblicato Pronti a tutte le partenze (2013) e L'ultimo arrivato (2014)
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martedì 8 settembre 2015

Frollini alle mandorle; biscotti al cioccolato



Oggi vi propongo un paio di ricette di biscotti: alle mandorle e al cioccolato; in entrambi i casi, gli ingredienti li ho letti su un catalogo Tupperware.

FROLLINI ALLE MANDORLE


Ingredienti:


  • 350 gr di farina
  • 125 gr di burro fuso
  • 150 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • mezza bustina di lievito
  • 75 gr di mandorle tritate
  • 25 gr di amaretti
  • 2 cucchiai di liquore (tipo Grand Marnier)
  • 1 bustina di vanillina
  • un pizzico di sale
  • la scorza di un limone grattugiata
  • 1 tuorlo per spennellare


Procedimento.

Per prima cosa, accendete il forno e preriscaldatelo a 170 °C. 
Unite il lievito alla farina, che ponete su un ripiano, formando la classica "fontana" al centro, dove cominciate a lavorare lo zucchero con il burro; setacciate le mandorle e gli amaretti tritati e lavorateli con zucchero e burro, quindi aggiungetevi man mano l'uovo, la vanillina, la scorza di limone grattugiata, il sale, il liquore.
Mescolate bene unendo pian piano la farina.
Quando l'impasto è pronto, stendetelo su un ripiano infarinato, e ricavate i biscotti usando degli stampini; sistemateli su una teglia ricoperta di carta forno, spennellateli con il tuorlo e fate cuocere per 10’; quando saranno freddi, cospargeteli di zucchero a velo.

BISCOTTI AL CIOCCOLATO

Ingredienti:

250 g di farina
90 g di cacao
un pizzico di sale
225 g di burro morbido
160 g di zucchero di canna

Ripieno: 125 g di burro; 200 g di zucchero a velo, vanillina; due cucchiai di latte (facoltativo)

Innanzitutto, accendete il forno a 180°.
Quindi lavorate il burro con lo zucchero., aggiungete il sale, la farina, il cacao e continuate a lavorare.
Una volta ottenuto un composto omogeneo formate delle palline, schiacciatele e man mano, sistematele in una teglia coperta con carta da forno. Infornate per 15 minuti.

Per la crema al burro - con cui guarnirete i biscotti unendoli a due a due -, mettete il burro a pezzi  in una ciotola pezzi, lavoratelo fino a renderlo cremoso, aggiungete lo zucchero a velo, la vanillina e continuate a mescolare. Potete aggiungere due cucchiai di latte per rendere la crema ancora più soffice.

giovedì 30 luglio 2015

I film italiani alla 72° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica



La 72° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, organizzata dalla Biennale di Venezia, si svolgerà al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre 2015, diretta da Alberto Barbera. 





Ecco i film italiani in concorso...:

  • "Sangue del mio sangue" di Marco Bellocchio
regia di: Marco Bellocchio
Italia, Francia, Svizzera, 106'

cast: Roberto Herlitzka, Pier Giorgio Bellocchio, Lidiya Liberman, Fausto Russo Alesi, Alba Rohrwacher, Federica Fracassi, Alberto Cracco, Bruno Cariello, Toni Bertorelli, Filippo Timi, Elena Bellocchio...  

Federico, un giovane uomo d’armi, viene sedotto come il suo gemello prete da suor Benedetta che verrà condannata ad essere murata viva nelle antiche prigioni di Bobbio. Nello stesso luogo, secoli dopo, tornerà un altro Federico, sedicente ispettore ministeriale, che scoprirà che l’edificio è ancora abitato da un misterioso Conte, che vive solo di notte.
  •  "Per amor vostro" di Giuseppe M. Gaudino.
Regia di: Giuseppe Gaudino
Italia, Francia, 110'
cast: Valeria Golino, Massimiliano Gallo, Adriano Giannini, Salvatore Cantalupo, Rosaria De Cicco,Elisabetta Mirra,

Anna è stata una bambina spavalda e coraggiosa. Oggi, è una donna “ignava”, nella sua Napoli, che da vent’anni ha smesso di vedere quel che davvero accade nella sua famiglia, preferendo non prendere posizione, sospesa tra Bene e Male. Per amore dei tre figli e della famiglia, ha lasciato che la sua vita si spegnesse, lentamente. Fino a convincersi di essere una “cosa da niente”. La sua vita è così grigia che non vede più i colori, benché sul lavoro - fa la “suggeritrice” in uno studio televisivo - sia apprezzata e amata, e questo la riempia di orgoglio. Anna ha doti innate nell’aiutare gli altri, ma non le adopera per se stessa. Non trova mai le parole né l’occasione per darsi aiuto. Quando finalmente, dopo anni di precariato, riesce a ottenere un lavoro stabile, inizia il suo affrancamento da questo stato. Anche dal marito, del quale decide finalmente di liberarsi. Da quel giorno affronta le tante paure sopite negli anni, come quella di affacciarsi al balcone di fronte al mare... Perché sa che quel mare è per lei un oracolo. Il mare unico elemento ancora non contaminato dal suo sguardo grigio.


  • "A bigger Splash" di Luca Guadagnino 
ispirato a "La piscina", diretto nel 1969 da Jacques Deray
Regia: Luca Guadagnino
Italia, Francia, 120'
Cast: Tilda Swinton, Ralph Fiennes, Matthias Schoenaerts, Dakota Johnson, Corrado Guzzanti 

Paul e Marianne stanno trascorrendo le vacanze sull’isola di Pantelleria. Lei è una celebre rock star, lui un giovane fotografo. Il loro soggiorno è inaspettatamente interrotto da Harry, ex di Marianne e amico di Paul, snobbato in certi ambienti, e considerato un dio in altri, avendo prodotto grandi rock band come i Rolling Stones. Harry arriva sull’isola con Penelope, che all’inizio tutti credono la sua nuova giovane amante, ma che in realtà è la figlia che ha di recente scoperto di avere. Penelope è una strana ragazza, composta e distaccata. L’isola si sta preparando al Ferragosto, e Marianne invita Harry e Penelope a restare con loro per il weekend. Inconsapevolmente la tavola è apparecchiata per il disastro. Marianne si scopre nuovamente attratta da Harry; Penelope mette gli occhi su Paul; la tensione della passata intimità appesantisce l’aria. Paul e Marianne lottano per mantenere in piedi il loro fragile legame, ma un giorno, mentre Marianne trascorre il pomeriggio con Harry, Paul si ritrova da solo con Penelope. Col trascorrere delle ore diventa chiaro che i tradimenti che si sono consumati cambieranno la vita di tutti. Harry torna alla villa nel mezzo della notte, ubriaco. Paul lo sta aspettando.
  • "L'attesa" di Piero Messina.
 liberamente ispirato a "La vita che ti diedi" di Luigi Pirandello
Italia, Francia, 100'
Cast: Juliette Binoche, Lou de Laâge, Giorgio Colangeli, Domenico Diele, Antonio Folletto, Giovanni Anzaldo 

Tra i grandi saloni di un’antica villa segnata dal tempo, Anna, reduce da un lutto improvviso, trascorre le sue giornate in solitudine.
La campagna siciliana aspra e bellissima circonda la casa e la isola mentre la nebbia, che sale lenta lungo le falde dell'Etna, impedisce allo sguardo di spingersi lontano. Solo i passi di Pietro, il tuttofare, rompono il silenzio.
Ed ecco improvvisamente arrivare Jeanne, una giovane ragazza che dice di essere la fidanzata di Giuseppe, il figlio di Anna. Lui l’ha invitata in Sicilia per trascorre insieme qualche giorno di vacanza. Anna ignora l’esistenza di Jeanne. E Giuseppe non c’è. Ma le sue cose sono tutte lì, nella sua stanza.
Presto, molto presto sarà di ritorno, così dice Anna non riuscendo a rivelare una verità per lei impronunciabile. I giorni passano, le due donne lentamente imparano a conoscersi e insieme iniziano ad aspettare il giorno di Pasqua, quando Giuseppe sarà finalmente a casa e in paese si terrà una grande processione tradizionale.

I film italiani Fuori Concorso:

mercoledì 1 luglio 2015

(Moda) Vestiti per l'estate



 Ma quanta e quale abbondanza di vestitini corti e colorati ci sono in ques'estate 2015?

Ecco alcuni modelli e marchi. Giusto qualche esempio a portata di tutti i portafogli ^_^

C'è sempre il link, cliccando sull'immagine o nella didascalia

Abito con spallini di chiffon e stampa floreale.
Volant sul lato superiore, scollo stondato,
 vita elasticizzata e fodera interna.
9.90 euro

Abito asimmetrico con stampa floreale.
Volant laterale e vita elasticizzata
9.90 euro





















100 biglietti omaggio per entrare all'Expo e assistere all'evento di Eshkol Nevo‏



AGGIORNAMENTO
(letto sulla pagina FB della Neri Pozza)

ANNULLATO VIAGGIO IN ITALIA DI ESHKOL NEVO

A causa di problemi familiari l'autore Eshkol Nevo ha annullato il suo viaggio in Italia, pertanto tutti i suoi eventi, compresa la presentazione presso Expo/Padiglione Israele e la promozione dei 100 biglietti omaggio sono state cancellate.
La casa editrice si scusa sperando ci possa essere presto una nuova occasione di incontro.
La Neri Pozza, in collaborazione con l'Ambasciata di Israele e il Padiglione Israeliano, Expo 2015


mette a disposizione 100 biglietti omaggio*
di ingresso all'Expo per assistere all'incontro che si terrà:


DOMENICA 5 LUGLIO - ORE 17.00
PRESSO IL PADIGLIONE ISRAELIANO

ESHKOL NEVO racconta la sua esperienza di scrittore
sarà presente l'autore e la sua traduttrice Raffaella Scardi


Le persone interessate sono pregate di 
inviare un'email di RICHIESTA ACCREDITO con NOME E COGNOME 
 all'indirizzo email: redazione@neripozza.it 

Riceveranno una risposta di conferma e tutte le indicazioni relative al ritiro del biglietto e all'ingresso all'Expo. Le richieste saranno accettate fino a giovedì 2 luglio alle ore 18.00. 
Le richieste arrivate successivamente alla data e all'orario prestabilito non verranno prese in considerazione.


*IL BIGLIETTO POTRA' ESSERE RITIRATO DALLE 16.00 ALLE 16.20. DARA' ACCESSO ALL'EVENTO DEDICATO ALL'AUTORE E SARA' VALIDO FINO ALLA CHIUSURA DEI PADIGLIONI

sabato 27 giugno 2015

Una nuova ricetta by Paneangeli: i Cruffin



Mi è giunta, pochi giorni fa, una mail della Paneangeli, con una nuova ricetta che ha l'aria di essere molto golosa! FONTE

Si tratta dei CRUFFIN, e rientra nella categoria "festa per bambini", ma per quel che mi riguarda vanno bene pure gli adulti.. ^_^

Conto di provarli al più presto!

Voi che ne pensate?

foto sito
PANEANGELI

INGREDIENTI per IMPASTO


  • 350 gr di FARINA MANITOBA
  • 1 busta di Lievito di birra Mastro Fornaio PANEANGELI
  • 25 g zucchero
  • 25 g sciroppo d’acero
  • 1 busta di Vanillina PANEANGELI
  • 1 uovo
  • 175-200 ml latte tiepido (37-40°C)
  • un pizzico di sale
  • 50 g farina bianca 00
  • 175 g burro.



Per farcire e decorare:
  • Zucchero al velo PANEANGELI
  • 125 g confettura di lamponi.

Preparazione

Setacciare la farina manitoba in una terrina larga e mescolarvi il Lievito di birra Mastro Fornaio. 
Al centro del mucchio praticare una buca e versarvi zucchero, sciroppo d’acero, vanillina e uovo.
Amalgamare il tutto con una forchetta, aggiungendo un po’ per volta il latte tiepido e il sale.
Lavorare l’impasto sul piano del tavolo infarinato per almeno 10 minuti, allargandolo con i pugni chiusi, riavvolgendolo e sbattendolo sul tavolo, fino al completo assorbimento del liquido.
Rimettere l’impasto nella terrina infarinata, coprirlo con una pellicola trasparente e porlo a lievitare in frigorifero per 40 minuti.
Impastare la farina bianca 00 con il burro, formare un panetto rettangolare, spesso mezzo cm circa e, porre in frigorifero per 30 minuti.
Con l’aiuto di un matterello stendere l’impasto sul piano del tavolo infarinato, formando un quadrato di circa 20 cm, porre nel centro il panetto di burro e ricoprirlo completamente con l’impasto evitando sovrapposizioni.
Con un matterello stendere la pasta in un rettangolo e chiuderlo a portafoglio ottenendo 3 strati.
Ripetere l’operazione e porla in frigorifero per 15 minuti, coprendola bene con un foglio di pellicola trasparente.
Riprendere la pasta, stenderla in un rettangolo e chiuderla nuovamente a portafoglio ottenendo 3 strati.
Ripetere l’operazione e porla in frigorifero per 15 minuti, coprendola bene con un foglio di pellicola trasparente.
In totale si devono dare 4 giri a 3 strati.
Con il matterello stendere l’impasto sul piano del tavolo infarinato in una sfoglia rettangolare 20 x 50 cm circa. Con una rotella tagliare 10 strisce 20 x 5 cm. Avvolgere a spirale la pasta su delle cannette, per cannoncini coperte con un leggero strato di burro, chiudendo la parte inferiore e disporli in 10 stampini di per creme caramel in acciaio diametro 5 cm circa, imburrati e infarinati. Porre a lievitare in luogo tiepido per 15 minuti circa.
Cuocere per 15-18 minuti circa nella parte media del forno preriscaldato (elettrico: 190°C, ventilato: 170°C, a gas: 190°C).
Togliere la cannetta dai cruffin intiepiditi, spolverizzarli con zucchero al velo e con un conetto di carta da forno riempire i cruffin con la confettura di lamponi.
Conservare a temperatura ambiente e consumare entro 24 ore.

giovedì 4 giugno 2015

CHEESECAKE FREDDO ALLE FRAGOLE



Poco fa ho preparato il cheesecake freddo alle fragole   per il compleanno di mio marito  (che è domani).
A dire il vero non è ultimato perchè domattima lo terminerò con la salsa alle fragole e tenterò di scrivere un Tanti Auguri con la panna, sperando non sia troppo orrendo!  
Eh lo so che non è niente di che, ma non mi avete mai vista con la siringa per dolci in mano... 
Dovesse uscir bene, vi posterò il dolce!  
Ricordo anche che, ahimè, non sono una chef o una cuochina sopraffina, ma mi piace cimentarmi tra i fornelli,  nelle cose semplici come in quelle magari più impegnative.
Mi "azzardo" a scrivere la ricetta giusto perchè si tratta di un dolce semplice.. 

Intanto, ecco ingredienti e dosi, così come li ho utilizzati io (sperando siano dosi giuste ):

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Per la base, ho macinato 220 gr di biscotti (io ho usato quelli gluten free, ma vanno più che bene i classici Digestive), amalgamandoli poi con 100 gr di burro e un albume (quest'ultimo è facoltativo); personalmente non sento l'esigenza di aggiungervi lo zucchero (di canna).  
Quindi, dopo aver amalgamato bene tutto, ho steso la base sul fondo di una tortiera a cerniera (22 cm di dm) e riposto in frigorifero. 

Sono quindi passata alla fase successiva: la crema.

Ho messo in acqua fredda due fogli di colla di pesce (deve restarvi una decina di minuti).

In una ciotola ho amalgamato 2 confezioni di Philadelphia da 100 gr. ciascuna, con 50 gr. circa di zucchero semolato (ma se preferite, quello a velo va ancora meglio!), poi vi ho aggiunto due vasetti di yogurt alla fragola (125 ml. cad.) e ancora mescolato.
Ho montato una confezione piccola di panna per dolci (200 ml) e quindi l'ho unita delicatamente al composto.
Poi ho strizzato la colla di pesce, sciolta in un po' di acqua calda (se preferite, potete scioglierla in un po' di panna appena scaldata) e ho aggiunto anch'essa al composto, mescolando un'ultima volta.
Per concludere questa prima fase, ho sistemato la crema sulla base, livellandola e riponendola in frigo di nuovo (deve restarci qualche ora, ancor meglio tutta la notte).

Come vi dicevo, domani la guarnirò con la salsa alle fragole: 300 gr di fragole, tagliate in quattro, messe in un pentolino, a fuoco basso, assieme a un cucchiaio di zucchero a velo; cuocetele per una decina di minuti e aggiungete il succo di mezzo limone; quindi frullate fino ad ottenere una salsa densa e liscia.
Quando sarà fredda, versatela sul dolce.

Spero di non aver scritto qualche cavolata, ma se così fosse, voi - molto misericordiosamente - mi perdonerete..  Vero? 

PRECISAZIONE:

Ci tengo molto a precisare a coloro che hanno un'intolleranza al glutine - benché il mio intento sia stato quello di un dolce "gluten free" - di controllare se eventualmente i prodotti utilizzati da me sono presenti nel Prontuario per una garanzia al 100%. Lo dico perchè ad es. io ho usato la gelatina in fogli Pane Angeli (questa) ma non so con certezza se sia presente nel già citato Prontuario AiC, anche se la Pane Angeli lo inserisce tra i prodotti senza glutine.