domenica 19 ottobre 2014

La parola agli adolescenti: "Trevor" di James Lecesne e il contest di Repubblica@Scuola


Trevor
scheda libro

In occasione della recente pubblicazione Rizzoli, "Trevor" di James Lecesne (che narra la storia di un ragazzino che riesce a mantenere intatta la capacità di meravigliarsi anche se molti intorno a lui fanno di tutto per imporgli l’autoafflizione o la frustrazione), Repubblica@Scuola lancia il contest “Per quel che sono”, destinato gli studenti delle scuole italiane, per comprendere e ascoltare le parole degli adolescenti.

I racconti dei giovani di Rep@Scuola dovranno parlare dei timori, le paure, le gioie di chi comincia a scoprire la propria personalità, le proprie diversità, dovranno dire delle piccole e grandi battaglie per farsi comprendere dagli altri e raccontare le emozioni di ogni giorno quando non si sa ancora come andrà a finire.

Gli autori degli elaborati migliori, uno per le medie e uno per le superiori, riceveranno in premio cinque libri che affrontano i temi e la quotidianità complessa e affascinante di chi comincia a conoscere se stesso e la realtà che lo circonda. 

Per scrivere un tuo contributo su questo tema, vai sul sito della tua scuola (cercalo qui), entra nella sezione “Entra”, inserisci login e password ed entra nel sistema editoriale. Qui clicca su “Scrivi” e poi su “Studente Reporter”. 
Scegli dalla lista il tema “PER QUEL CHE SONO″ e clicca su “aggiungi contributo”. I contributi non devono superare le 2.700 battute (circa 500 parole).

I titoli in palio, per le medie sono: Trevor, L’estate di Giacomo, Il ragazzo e la tempesta, Annalilla e La ragazza che voleva raccontare l’Inferno. 

Per le superiori, i titoli saranno: Trevor, Nome in codice Verity, Qui e ora, Io sono la neve e Colpa delle stelle. I libri verranno consegnati in premio anche alle biblioteche delle scuole di appartenenza degli studenti vincitori. 

Per partecipare c’è tempo fino alle ore 24 del 16 dicembre del 2014.

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Anteprima e Contest: 'COME AGGIUSTARE UN CUORE INNAMORATO'

sabato 18 ottobre 2014

Presto in libreria: IL DIO DEL DESERTO di Wilbur Smith



Presto in libreria un altro romanzo del grande Wilbur Smith!!

IL DIO DEL DESERTO

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Taita il mago, il medico, il poeta, il consigliere intimo del faraone Mamose e poi del figlio, Tamose. Taita, l’uomo che regge nell’ombra le sorti dell’Egitto. 
Non c’è pace per lui, tanto più ora che ha avuto anche l’arduo compito di occuparsi, come tutore e mentore, delle due vivaci figlie dell’amata regina Lostris. 
Tehuti e Bakatha, così intelligenti, passionali e così uguali alla madre, di cui Taita è stato amante spirituale e di cui ha raccolto le ultime parole sul letto di morte.
A complicare la non facile situazione si aggiungono gli affari di stato e la minaccia degli Hyksos, che hanno ormai invaso il delta del Nilo, costringendo il faraone a ritirarsi nel sud del paese. Per tentare di scacciarli Taita dovrà chiedere l’appoggio del re di Creta, il potente Minosse. Ma ogni alleanza vuole un pegno in cambio. E il pegno è un sacrificio estremo per Taita.
A malincuore parte su una flotta diretta a Creta, che porta in dono a Minosse due vergini, Tehuti e Bakatha. 
Ma le due giovani, più inclini alle regole del cuore che alla ragion di stato, si innamorano del luogotenente di Taita e di un soldato della flotta e il sacerdote teme che le trattative con Minosse possano saltare.
Tra mille peripezie, avventure e visite a luoghi esotici e pieni di meraviglie, come Babilonia e Sidone, Taita riesce finalmente a sbarcare a Creta.
Ma minacce ancora più imponenti incombono sul suo destino…

Kiwi e cocco: due frutti dalle tante virtù

Che la frutta faccia bene è fuori discussione!!
E poi è buona, fresca, nutriente... insomma non può mancare nella nostra alimentazione quotidiana!!
Oggi punteremo i riflettori su due frutti esotici, in particolare: il cocco e il kiwi.
Partiamo dal frutto di Cocos nucifera: non rientra tra i cibi dimagranti, ok (con 100 gr di cocco assumete circa 350 calorie), ma di certo è nutriente e i suoi grassi non sono nemici di chi ci tiene alla linea, anzi sono dei grassi indispensabili che il nostro corpo non produce da solo!
In particolare, l'olio ricavato dalla polpa di cocco reca non pochi benefici:
  • idrata e nutre la pelle e i capelli
  • normalizza i livelli di colesterolo
  • stimola il metabolismo e l'attività della tiroide, quindi contribuisce al calo di peso
  • l'acqua di cocco è ricca di sostanze depurative, di vitamine e sali minerali
  • sostiene le difese immunitarie
  • combatte le infezioni virali o batteriche
  • è ricco di magnesio, quindi è uno snack ideale per frenare i morsi della fame!!
E il kiwi?
Non è solo ricco di vitamina C, ma anche di potassio e vitamina E, calcio, fosforo, rame, ferro, dando al kiwi proprietà antisettiche e antianemiche. 
La presenza di minerali aiuta a regolare la funzionalità cardiaca e la pressione arteriosa. 
Possiede anche un’azione rinfrescante, dissetante e diuretica, potenzia le difese immunitarie e protegge la parete vascolare; previene inoltre l'insorgere di alcune patologie, dalle più gravi (tumori, malformazioni del feto) a disturbi gengivali o i crampi per gli sportivi, nonché l'osteoporosi.
E poi è ottimo per preparare una maschera per il viso, soprattutto per quanti hanno la pelle grassa!
Mescolate la polpa di un kiwi a due cucchiai di yogurt e applicate questo mix sul viso: renderà la nostra pelle idratata ed elastica.

Vedi anche:

SALUTE. OBESO DOPO I 30? RISCHI LA DEMENZA SENILE!

venerdì 17 ottobre 2014

Anteprima e Contest: 'COME AGGIUSTARE UN CUORE INNAMORATO'



Vi segnalo un contest legato al romanzo COME AGGIUSTARE UN CUORE INNAMORATO di Use Lahoz.

clicca
(scheda libro)

Non sai se provare tenerezza verso Sylvain Saury, il protagonista di Come aggiustare un cuore innamorato, o lasciarti andare alla tentazione di scuoterlo forte e urlargli in faccia: “Ma ti vuoi svegliare?? Quella non ti vuole più e non ti vorrà MAI più”.
Per fortuna c’è Monsieur Tatin, un salvifico amico della famiglia Saury, a mettere a posto il cuore di Sylvain e di sua madre ogni volta che una storia finisce male.
E Monsieur Tatin, che è il personaggio più straordinario del romanzo, ha una grande verità da insegnare a tutti: “L’unica qualità che ha l’amore è quella di essere reciproco”.
Sylvain lo imparerà a sue spese. Lasciando Parigi per trasferirsi a Madrid, dove lo attendono le vecchie amicizie dell’Erasmus e una ex antipatica e stressata. Ma anche qualcosa di più. E cioè un pezzetto di se stesso.

Un libro adattissimo a:
- chi ha fatto l’Erasmus
- chi ama viaggiare
- chi crede che per dimenticare qualcuno non possa bastare bere un’orzata
- chi, anche dopo una batosta di quelle memorabili, ama di nuovo come se nulla fosse successo.

Quante volte abbiamo letto che “i viaggi sono i viaggiatori”, che ciò che vediamo è in realtà ciò che siamo! Spesso, infatti, quello che siamo, che stiamo cercando, viene fuori durante un viaggio, affrontato da soli o in compagnia.
Ecco perché alcuni viaggi sono davvero indimenticabili.
Non perché una città sia particolarmente bella (o più bella di un’altra) ma perché lì, in quel posto (e non in un altro) il nostro cuore inizia a battere forte…

Quello che succede a Sylvain, protagonista di “Come aggiustare un cuore innamorato”, è proprio di scoprire qualcosa di nuovo di sé e dell’amore, durante un viaggio a Madrid.

Partecipate al contest su Facebook!

Dovete raccontare, con una foto, un viaggio che è stato SOPRENDENTE perché rivelatorio, un viaggio che vi ha fatto innamorare di una città, di una persona, di voi stessi (be’, a volte capita!). 
Il contest è aperto fino alle 19:00 del 20 ottobre.

Tra tutte le foto condivise,  5  riceveranno uno special pack composto dal libro di Use Lahoz “Come aggiustare un cuore innamorato” e una pochette di Segue…

Andate su Facebook e giocate!


sabato 11 ottobre 2014

PSICOLOGIA. RICORDI NEGATIVI: LI POTREMO MAI CANCELLARE?

Chi di noi non ha desiderato, almeno una volta nella vita (ma secondo me... molto spesso!), che certi ricordi, associati ad esperienze negative, potessero cancellarsi dalla nostra mente?
Io credo che tutti troverebbero comodo poter "riavvolgere" il nastro della propria vita e fare qualche "ritocchino", eliminando le cose poco piacevoli...!
Ebbene, la scienza ci suggerisce che è possibile intervenire sulla memoria per cancellare i ricordi legati ad esperienze traumatiche.
Gli studi partono dall'analisi della correlazione assunzione di droghe e ricordi negativi e attraverso esperimenti fatti su cavie da laboratorio (ratti), alle quali è stato bloccato il processo di formazione del ricordo associato all’assunzione di metanfetamine
Ciò che rende possibile un ricordo è il complesso meccanismo che prevede la polimerizzazione dell’actina, vale a dire la proteina globulare che aiuta la trasmissione dei segnali elettrochimici; intervenendo appunto in questo processo, e inibendolo, i ricercatori sono riusciti a rimuovere subito e in maniera netta i ricordi associati alle metanfetamine somministrate alle cavie, e questo senza che si registrassero effetti collaterali sugli altri ricordi.

Le ricerche in questo ambito - sempre concentrandosi sui topolini e sul loro cervello - hanno osservato la reazioni avuta dagli animaletti ad eventi di tipo positivo (come la socializzazione con i propri simili) e ad altri di tipo negativo (elettroshock). 
Si è constatato che stimolando i neuroni, associati alle emozioni opposte a quelle negative emerse durante l’evento traumatico, il ricordo poteva essere capovolto, quindi essere trasformato, da negativo in positivo.
Gli scienziati precisano, ancora, che se è vero che i nostri ricordi prendono vita nell'ippocampo*, le emozioni ad essi collegate risiederebbero nell'amigdala**: è in questa regione del cervello che bisognerebbe intervenire (?).

* zona del cervello associata alla motivazione, al controllo delle emozioni, alla memoria; ha un importante ruolo nel controllo delle risposte dell'organismo allo stress.

** area del cervello, grande grossomodo come una mandorla, ritenuta importante nei processi emotivi e coinvolta anche in una forma particolare di memoria che è quella emozionale; fornisce a ogni stimolo il livello ottimale di attenzione, lo arricchisce di emozioni e, infine, lo immagazzina sotto forma di ricordo.

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venerdì 10 ottobre 2014

PSICOLOGIA. I RICORDI DEI PRIMI ANNI DI VITA: PERDUTI PER SEMPRE?

Sicuramente a molti di noi è capitato di desiderare spesse volte di poter avere un maggiore controllo sulla nostra mente ed, in particolare, sulla nostra memoria, e di poter controllare la nostra capacità di ricordare.
Una fase della vita della quale normalmente si hanno pochi e labili ricordi è di certo quella prima dei 4 anni di vita.
Come mai? Perchè questi ricordi relativi ai primi anni di vita sembrano così inafferrabili?

E' una domanda che si son fatti - e si fanno - anche gli studiosi, i quali partono dal presupposto che i bambini piccoli, non avendo padronanza linguistica, conservano i ricordi in un "formato" non verbale; ne consegue che codesti ricordi non siano facilmente recuperabili e, più che altro, siano difficili da verbalizzare, in quanto "congelati".
Essi richiederebbero quindi di essere resi "visibili" attraverso gesti, movimenti, ma anche parole, ovviamente paroline semplici, di cui il piccolo sognatore sia già padrone.
Ma questo permetterebbe ad essi di riaffiorare?

La psicologia propone a questo scopo alcuni strumenti: esclusa la possibilità di far domande ai bambini stessi per cercare risposte in merito, si ricorre alle fotografie.
Diversi studi hanno rilevato che effettivamente i bambini riuscivano a riconoscere determinati oggetti come familiari (oggetti, chiaramente, che avevano fatto parte della primissima infanzia) - quindi il ricordo di per sè c'era!! - anche se restavano i limiti verbali, relativi, cioè, alla loro "narrazione".
Non solo, ma alla verbalizzazione si affianca un altro "limite": i bambini hanno un modo diverso di immagazzinare i ricordi, hanno accesso ad un minor numero di informazioni, conservano di meno i ricordi rispetto all'adulto e hanno difficoltà a collegare gli episodi tra loro, in quanto ricordano i fatti singolarmente.
.

Conclusione?
Le nostre capacità mnestiche sono strettamente collegate alle capacità linguistiche e al bagaglio di parole possedute, il che significa che saper esprimere a parole chiare un certo ricordo o una determinata informazione, ci aiuta anche a "catalogarla", a metterla nella casella giusta e questo, negli anni, risulta fondamentale per poterla "ripescare" più facilmente qualora fosse necessario.

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giovedì 9 ottobre 2014

LIBRI E CURIOSITA': CLASSIFICA LIBRI PIU' VENDUTI AD AGOSTO


Spulciando sul sito AIE (Associazione Italiana Editori), ho avuto modo di leggere la classifica dei libri più venduti nel mese di agosto del c.a.

Le classifiche di vendita sono raccolte ed elaborate da IE (Informazioni Editoriali).
Si riferiscono al periodo 1-31 agosto 2014 e raccolgono il dato di 1.615 librerie:
1.044 di catena (64,6%) e 571 indipendenti (35,4%).

Emerge una fotografia dei lettori italiani ben precisa: almeno nel mese simbolo delle vacanze estive, la preferenza è andata ai generi letterari "d'intrattenimento", più che ai tomi impegnativi; lettori appassionati al giallo e al rosa, insomma...!
Come vedrete dando un'occhiata ai titoli, nel corso dell'estate ci si è rituffati nelle tanto criticate ma altrettanto lette (da molti) "50 sfumature" e non sono mancate le versioni tascabili ed economiche, come nel caso di Inferno di Dan Brown (a 5 euro).

  1. COLPA DELLE STELLE (J. Green)
  2. LA PIRAMIDE DI FANGO (A. Camilleri)
  3. STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI (M. Zusak)
  4. UNA MUTEVOLE VERITA' (Gianrico Carofiglio)
  5. ADULTERIO (Paulo Coelho)
  6. 50 SFUMATURE DI GRIGIO (E. L. James)
  7. IL CARDELLINO (Donna Tartt)
  8. 50 SFUMATURE DI NERO (E. L. James)
  9. 50 SFUMATURE DI ROSSO (E. L. James)
  10. INFERNO (D. Brown)
  11. La verità sul caso Harry Quebert (Joël Dicker)
  12. VACANZE IN GIALLO (AA.VV.)
  13. IL DESIDERIO DI ESSERE COME TUTTI (Francesco Piccolo)
  14. UNO SPLENDIDO DISASTRO (Jamie McGuire)
  15. CERCANDO ALASKA (J. Green)
  16. L'ABBAZIA DEI CENTO PECCATI (Marcello Simoni)
  17. IN FONDO AL TUO CUORE (Maurizio De Giovanni)
    .
  18. UNA PICCOLA LIBRERIA A PARIGI (Nina George)
  19. SPLENDORE (Margaret Mazzantini)
  20. IL MIO DISASTRO SEI TU (Jamie McGuire)
CHE NE PENSATE?
TRA QUESTI C'E' QUALCOSA CHE
ANCHE VOI AVETE LETTO AD AGOSTO?